Due settimane di assenza...
Non sono sparita...ma solo partita per un po'..
Mercoledì 7 dicembre dopo estenuanti manovre di D. per prendere le ferie decidiamo all'improvviso di prendere e partire dove ci porta il cuore.
La meta era Monaco, già ci immaginavo immersi nei mercatini di Natale bevendo birra a colazione, pranzo e cena e mangiando crauti e giganti pretzel bollenti..
Ma mi arriva una telefonata "amore non ci sono più i biglietti...pausa....tutto pieno....pausa....mi dispiace da morire....pausa... e ora che facciamo?"
Il mio solito dannato sesto senso mi aveva avvertito ma mi stava dicendo qualcosa...questa specie di alter ego che mi fa stare male quando succede qualcosa di brutto ad una persona amata, o che mi tranquillizza anche in mezzo al panico, o che mi fa vedere più in là a volte...
Come quel fantastico mercoledì 7 dicembre che mi fa dire: "tranquillo non è un problema (con la delusione nel cuore ma con una speranza serena) troveremo MAGARI qualcosa...e MAGARI è anche qualcosa più bello"
Sono ingenua ma santo cielo c'avevo preso: alle ore 1.30 della notte prenotiamo un volo super low cost per Newcastle.
Cosa c'è a Newcastle?niente!! sicuramente non ci sono alberghi liberi il sabato sera (e infatti l'ultima notte abbiamo dormito in macchina!!!!)Prendiamo subito una macchina in affitto...con tutte le risate della guida invertita e dei contromano e rotatorie sbagliate..un paesaggio da togliere il fiato, un'abbazia templare incontrata per caso, tre ore di viaggio e poi altre due ore di traffico sulla tangenziale di edinburgo...stremati (soprattutto D. è stato un eroe e ancora non lo sa, altro che Braveheart!!), stanchi ma affascinati da tutte queste novità arriviamo in una guest house a 10 minuti dal centro.
Non voglio dilungarmi su quanto è bella edinburgo, tutto è fantastico se lo guardi con gli occhi di un bambino...e io per tre giorni sono stata una bimba nel mondo dei balocchi...è stato il regalo di Natale più goduto e desiderato del mondo: chiudere con il lavoro, con il computer, con tutta la tua quotidianità e in meno di 3 ore trovarti scaraventato in un altro mondo, con altri tempi (cenano alle 5 di sera e se vuoi mangiare dopo le 22 fai prima a prendere un mutuo), altre regole (la freccia per girare è ammessa solo 5 nanosecondi prima di girare..un secondo in più e ti becchi il clacson di quello dietro), altro cibo (perfino il menu del mc donald è diverso!!per non parlare dell'haggis: stomaco di pecora ripieno di interiora...non l'ho voluto vedere nemmeno in scatola)..
Il top della pace dei sensi e il pieno ricongiungimento con la mia dea l'ho avuto a S.Andrews il secondo giorno.
Mentre D. mi assecondava nelle mie ricerche spirituali io sentivo il brivido...quello del "già ci sono stata...qui c'era un dipinto e qui un altare..e io camminavo al centro per poi mettermi qui e intorno c'è odore di pipì di cavallo e incenso...ho qualcosa che mi prude sotto il vestito e non posso toccarmi.."e improvvisamente inizia a piovere come solo nel Regno Unito può piovere.
Quando smette ci accorgiamo di un gruppo di ragazzini che in kilt e bagpipes intonano davanti ad una chiesetta splendida il classico Amazing Grace...oddio è così magico!!!
Abbiamo anche il tempo di fare shopping da Clarks (prezzi favolosi!!) e di bere un caffè da Starbapspoffi...
Il sabato abbiamo fatto la vita degli scozzesi dal pub tipico a pranzo al pomeriggio di shopping sfrenato in Princes St...
Indimenticabile e unica, intensa e profonda... a volte partire è un po' morire...ma se sei accanto al tuo amore..partire è come rinascere!

Non sono sparita...ma solo partita per un po'..
Mercoledì 7 dicembre dopo estenuanti manovre di D. per prendere le ferie decidiamo all'improvviso di prendere e partire dove ci porta il cuore.
La meta era Monaco, già ci immaginavo immersi nei mercatini di Natale bevendo birra a colazione, pranzo e cena e mangiando crauti e giganti pretzel bollenti..
Ma mi arriva una telefonata "amore non ci sono più i biglietti...pausa....tutto pieno....pausa....mi dispiace da morire....pausa... e ora che facciamo?"
Il mio solito dannato sesto senso mi aveva avvertito ma mi stava dicendo qualcosa...questa specie di alter ego che mi fa stare male quando succede qualcosa di brutto ad una persona amata, o che mi tranquillizza anche in mezzo al panico, o che mi fa vedere più in là a volte...
Come quel fantastico mercoledì 7 dicembre che mi fa dire: "tranquillo non è un problema (con la delusione nel cuore ma con una speranza serena) troveremo MAGARI qualcosa...e MAGARI è anche qualcosa più bello"
Sono ingenua ma santo cielo c'avevo preso: alle ore 1.30 della notte prenotiamo un volo super low cost per Newcastle.
Cosa c'è a Newcastle?niente!! sicuramente non ci sono alberghi liberi il sabato sera (e infatti l'ultima notte abbiamo dormito in macchina!!!!)Prendiamo subito una macchina in affitto...con tutte le risate della guida invertita e dei contromano e rotatorie sbagliate..un paesaggio da togliere il fiato, un'abbazia templare incontrata per caso, tre ore di viaggio e poi altre due ore di traffico sulla tangenziale di edinburgo...stremati (soprattutto D. è stato un eroe e ancora non lo sa, altro che Braveheart!!), stanchi ma affascinati da tutte queste novità arriviamo in una guest house a 10 minuti dal centro.
Non voglio dilungarmi su quanto è bella edinburgo, tutto è fantastico se lo guardi con gli occhi di un bambino...e io per tre giorni sono stata una bimba nel mondo dei balocchi...è stato il regalo di Natale più goduto e desiderato del mondo: chiudere con il lavoro, con il computer, con tutta la tua quotidianità e in meno di 3 ore trovarti scaraventato in un altro mondo, con altri tempi (cenano alle 5 di sera e se vuoi mangiare dopo le 22 fai prima a prendere un mutuo), altre regole (la freccia per girare è ammessa solo 5 nanosecondi prima di girare..un secondo in più e ti becchi il clacson di quello dietro), altro cibo (perfino il menu del mc donald è diverso!!per non parlare dell'haggis: stomaco di pecora ripieno di interiora...non l'ho voluto vedere nemmeno in scatola)..
Il top della pace dei sensi e il pieno ricongiungimento con la mia dea l'ho avuto a S.Andrews il secondo giorno.
Mentre D. mi assecondava nelle mie ricerche spirituali io sentivo il brivido...quello del "già ci sono stata...qui c'era un dipinto e qui un altare..e io camminavo al centro per poi mettermi qui e intorno c'è odore di pipì di cavallo e incenso...ho qualcosa che mi prude sotto il vestito e non posso toccarmi.."e improvvisamente inizia a piovere come solo nel Regno Unito può piovere.
Quando smette ci accorgiamo di un gruppo di ragazzini che in kilt e bagpipes intonano davanti ad una chiesetta splendida il classico Amazing Grace...oddio è così magico!!!
Abbiamo anche il tempo di fare shopping da Clarks (prezzi favolosi!!) e di bere un caffè da Starbapspoffi...
Il sabato abbiamo fatto la vita degli scozzesi dal pub tipico a pranzo al pomeriggio di shopping sfrenato in Princes St...
Indimenticabile e unica, intensa e profonda... a volte partire è un po' morire...ma se sei accanto al tuo amore..partire è come rinascere!




