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lunedì, 24 luglio 2006

Nothing to say...just a shiver on my skin every second, D's eyes, rob's little tremble legs...my heart.

You sure you want to be with me
I've nothing to give
Won’t lie and say this lovin's best
Well leave us in emotional pace
Take a walk, taste the rest
No, take a rest

I see you digging a hole in your neighborhood
You’re crazy but you’re lazy
I need to live and I need to
Your troubles must be seen to see through
Money like it's paper with faces i remember
I drink on a daily basis
Though it subtle cools my temper
It never cools my temper

Walking through the suburbs though not exactly lovers
You’re a couple, 'specially when your body’s doubled
Duplicate, then you wait for the next kuwait

Karmacoma, jamaica' aroma

You sure you want to be with me i’ve nothing to give
Take a walk take a rest taste the rest
Take a walk take a rest taste the rest
Take a walk take a rest a taste of rest

Don't want to be on top of your list
Monopoly and properly kissed
We overcome in sixty seconds
With the strength we have to together
But for now, emotional ties they stay severed
When there’s trust there’ll be treats
And when we funk we'll hear beats

Deflowering my baby, aiyee my baby me
I must be crazy, see i'm swazy
Digging a hole in your neighborhood
You're crazy but you're lazy, must be lazy

Don't wanna on top of your list
Monopoly and properly kissed

Deflowering my baby, aiyee my baby me
My baby
Deflowering my baby, aiyee my baby me
I must be crazy, you must be lazy...

postato da: ziskadab alle ore 17:40 | Link | commenti (1)
categoria:karmacoma, kiss, list, temper
martedì, 18 luglio 2006

Weekend statico.
Almeno socialmente.
Tantissimi film, messicano e tante coccole.
Weekend fin troppo dinamico dal punto di vista fisico: un tour de force di panni da stirare, stanze da pulire, lavatrici da stendere, piatti e pentole da sistemare.
Sto facendo le prove generali per quando avrò una casa mia.
D. ogni 5 minuti si alzava e mi girava intorno: "hai bisogno di una mano?posso fare qualcosa?"
"No tesoro goditi il meritato riposo dopo una settimana di esami e di stress", ma oltre all'istinto di protezione e conservazione della sua salute mentale ho sentito dentro qualcosa di irrazionale mentre ero in tutt'altre faccende affaccendata.
Ho sentito il piacere di prendermi cura di casa...è terribile!!
Una disordinata cronica come me ha provato piacere nel mettere ordine!!
Sono spaventata da questo istinto "di fare il nido", dal mio ghigno nel vedere tutte le camicie e i panni stirati e il pavimento lucente...
Molto probabilmente ho prodotto endorfine perchè avevo la stessa stanchezza felice di quando arrivo in cima ad una salita ripidissima con la bici e soddisfatta verifico che non era poi così tosta.
Che capperi di animali strani che siamo.
Mi hanno detto che le donne durante il parto producono una sostanza che inibisce il ricordo del dolore, ma vi rendete conto?
Cosa è capace di fare il nostro corpo pur di preservare la specie?
E allora quest'istinto "casalingo" cosa significa?
Che il mio orologio biologico dice che è ora?
Che palle lo sapevo che prima o poi sarebbe capitato anche a me...ma non mi aspettavo così..ci provo ogni tanto a mantenere il mio SDR (Stato di Disordine Razionale) a livelli accettabili..ma poi l'irrefrenabile voglia di ordine mi fa drasticamente cadere nella Sindrome da Casalinga.
Aiutoooo!!!Avete qualche rimedio?

postato da: ziskadab alle ore 09:51 | Link | commenti
categoria:casalinga, sdr
giovedì, 13 luglio 2006

Devo confessare, ho festeggiato anche io.
Una passeggiata ai Fori Imperiali sotto la luna piena cantando l'inno nazionale e vari coretti da stadio, tra cui il famosissimo "popopopopo" che avevo già sentito l'anno scorso nella versione ufficiale dei White Stripes ed ero entrata in fissa..un po' come SOS di Rihanna...credo che ci sia un registratore fisso notte e giorno nel mio cervello, collegato direttamente con un cool hunter (cacciatore di tendenze) perchè più di una volta ho apprezzato una canzone che è diventata dopo pochi mesi un boom, oppure ho pensato "perchè non fanno shampoo e balsamo insieme-gli assorbenti con le ali-gli assorbenti neri-la tastiera olografica-la tastiera pieghevole-il cotone che fa abbronzare" e miliardi di altre cose che nel giro di un paio di anni dal mio pensiero hanno poi realizzato.
Ok, ho delle visioni, delle premonizioni, come il rigore segnato da D. al suo insegnante francese (sono troppo orgogliosa di lui!!), oppure quei terribili deja vu lunghi 10 minuti e che NON posso fermare.
Ma la Coppa del Mondo no.
Non l'immaginavo proprio, l'ultima volta che l'Italia ha vinto ricordo solo mio padre che quasi in lacrime mi ha detto guardando un tizio che sembrava un puffo con in mano una cosa dorata "lo vedi quello?è il portiere della Lazio!!"..avevo 4 anni...e non ricordo altro.
Ma quest'anno è diverso..dopo tutti gli scandali, un po' di calcio vero.
Mi sono vergognata di essere italiana più di una volta in passato, mi sono vergognata di essere romana quando mi facevano notare le mie doppie e la mia costante allegria (o "caciara")..come se per essere presi in considerazione bisognava avere sempre uno sguardo pungente e non ridere mai.
Ma è cambiato qualcosa.
Ho capito che abbiamo troppe cose di cui essere fieri per vergognarsi degli scandali altrui.
Ora il romano va di moda: ho visto le pubblicità di Totti e Amendola che si rispondono a suon di "so' 100 sacchi, so' 20 sacchi"..
Ma non è per questo che sono orgogliosa di essere romana (direi di seconda generazione - m. passami la battuta - essendo i miei genitori "sabini") ma per la sua storia e per i suoi personaggi: per il marchese del Grillo, per Beatrice Cenci, per Giordano Bruno, perchè ogni luogo ha una storia di almeno 2000 anni, anche la perifieria prima era un prato, Villa Borghese una tenuta di caccia..
Conosco molti italiani che si infatuano di altre culture: orientale, americana, anglosassone, francese, portoghese, africana ecc..e anche io ho avuto il mio periodo "british" e tuttora credo che Londra sia l'unica città in cui potrei vivere oltre a Roma.
Ma se solo ci soffermassimo un po' sulla nostra storia scopriremmo che non abbiamo niente da invidiare a nessuno!!

postato da: ziskadab alle ore 11:45 | Link | commenti (9)
categoria:roma, orgoglio
sabato, 01 luglio 2006
Gli amici.
Ci ho messo un po', almeno tre anni, per riuscire a capire chi ho realmente intorno, e ho finalmente trovato un modo per vivere serena senza aspettarmi troppo e senza rimanere eccessivamente delusa dalle mie super-valutazioni.
Ispirata da un sogno in cui mio zio mi offriva una pianta e mi diceva "questo è un vero amico non una rosa" ho finalmente capito la differenza!!
Ci sono gli amici FIORE, quelli che sono bellissimi e fighissimi ma da prendere a piccole dosi perchè inaffidabili come un burrone.
Godi della loro presenza, delle loro battute e della loro compagnia per una serata...ma poi muoiono lì come un vaso di fiori che con tutta dignità dopo 3 giorni si spegne.
Sono quelli che si dannano per organizzare, per fare il megafestone, il megaraduno che "più gente siamo meglio è", ma che poi alla fine quando gli dici che hai un problema sono i primi a scappare e se le cose ti vanno bene ti guardano anche un po' con invidia.
Sono quelli che si offendono se non li chiami quando esci, ma poi partono per sei mesi e mandano un sms alla persona che fino a 3 giorni prima disprezzavano e a te che avevi riposto fiducia e soprattutto affetto nemmeno una telefonata.
Di solito sono un po' immaturi e anche un po' stupidi, nel senso di poco adattabili e dato il loro innato senso egocentrico se non li "fili" più di tanto ti cancellano dalla rubrica.
E tu poi continuerai a vederli così sporadicamente perchè qualcun altro ha organizzato la serata ma certo non perchè li cerchi tu.
Poi ci sono gli amici PIANTA GRASSA, quelli inossidabili che ti porti dietro dal liceo, li senti una volta al mese ma ogni volta è bellissimo raccontarsi la vita, i progetti e scoprire quanto e come si è cresciuti.
Sono quelli che da lontano senza troppa invadenza, se stai affrontando un periodo difficile, ti organizzano una serata per distrarti un po', oppure ti mandano un sms con scritto tvb kikka o tvb pallottino (dipende dai casi)..sono quelli che si emozionano quando ti vedono felice, e si incupiscono se ti sentono triste.
Sono molto rari perchè ti vogliono bene senza volere niente in cambio, anche se non li vedi per un anno, loro sono lì senza rancore...intelligentissimi e pronti a capire che nella tua vita hai altre cose da fare ma loro sono sempre nel tuo cuore.
Sono quelli pronti a perdonarti se sbagli e ad incoraggiarti se  fai la scelta giusta, quelli che in nome dell'amicizia si mangiano l'orgoglio e pur di non perderti si rimettono in discussione.
Poi ci sono gli amici FICUS, quelli che vedi tutti i giorni perchè ci vai in palestra insieme, ci lavori o semplicementi ci convivi.
E' più facile mantenere i rapporti per la quotidianetà della frequentazione, perchè sono i più aggiornati sulla tua vita e soprattutto perchè hanno tanto tempo per raccontarti le loro cose..e così condividi il tuo tempo e ci cresci un po' insieme come il ficus sul tronchetto, ma a volte, finita l'occasione che ci unisce ci perdiamo nei meandri della vita e si perde un po' anche la reciproca amicizia.
Poi ci sono duemila altri tipi di amici, ma purtroppo riesco a vedere solo questi intorno a me e devo dire con un po' di rammarico che sono contornata da splendidi fiori, molti ficus e pochissime piantine grasse, ma dopottutto i diamanti sono preziosi perchè sono rari.. quindi meglio pochi ma buoni!!
piantina grassa
postato da: ziskadab alle ore 16:16 | Link | commenti (3)
categoria:amicizia, piante