giovedì, 17 gennaio 2008
Dico solo questo: che botta!!!
Non è tanto sentirsi stupidi perchè si è caduti, non è tanto sentirsi fortunati perchè poteva andare peggio, non è tanto sentire una fitta sul polpaccio ad ogni passo...
La cosa che mi fa più arrabbiare è che di tanto tempo in cui poteva succedere è accaduto adesso!!!
Adesso che ho iniziato a fare Bagua, che mi riempie di energia e mi fa sentire una ninja.
Adesso che devo andare al concerto di D. e avrei voluto saltare e ballare come sempre.
Adesso che non posso mancare al lavoro perchè tra meno di 10 giorni ho un esame importantissimo.
Adesso che ho finito lavori e lavoretti e posso finalmente mettere a posto le mie cose ed invitare amici a cena..
Due ore di pronto soccorso (viva il s.giacomo), ginocchia piene di lividi, un polpaccio viola....
Diagnosi: Contusioni abrase ecchimotiche ginocchio e gamba sinistra.Piccola lacerazione muscolo gastrocnemio mediale sinistro.
Prognosi:10 giorni a riposo!!!!
ma che siamo matti??????
lunedì, 07 gennaio 2008
Di solito anno nuovo vita nuova.
La mia vita nuova è iniziata un po' prima, il 27 ottobre.
Sono sempre figlia, ma adesso sono "figlia che vive per conto suo e ha tante spese".
Quindi ho ricevuto una quantità di attenzioni e di aiuti impensabili: la fantomatica borsa petrectec, i bonifici nascosti, le ricariche al cellulare a sorpresa, mia madre è diventata una cuoca a tempo pieno e mio padre un falegname/fabbro/elettricista/idraulico.
Sono sempre sorella, ma adesso sono "sorella che muore di felicità per andare a fare la spesa insieme".
Sono sempre zia, ma una zia un po' - ma veramente poco - più lontana e un po' - ma neanche tanto - più assente.
Sono sempre amica, ma adesso sono "amica che finalmente può cucinare e sporcare la SUA cucina come le pare".
Forse è stata troppo buona ma la grande V. (il cui giudizio temevo più di un esaminatore del Gambero Rosso) è uscita assolutamente soddisfatta dalla mia prima cena "aperta al pubblico".
Sono sempre collega, ma adesso invece di parlare solo di computer e tecnologie, discuto anche se nel sugo ci vuole l'aglio o la cipolla.
Sono sempre innamorata, e la convivenza non mi ha trasformato in quelle donne che neanche guardano il proprio compagno.
Anzi.
Lo conosco ogni giorno un po' di più.
Ne apprezzo la sua gioia i giorni in cui sorride, ne limito lo stress (o almeno ci provo) i giorni in cui è stanco.
Ho capito cosa posso e cosa non posso dirgli.
Lo sto lavorando ai fianchi per fargli capire che la casa va tenuta in ordine e pulita da entrambi.
Forse sto diventando troppo maniaca per godermi la bellezza della stare con lui.
Ma tutti tutti tutti mi dicono che se non si decidono le regole all'inizio, dopo sarà sempre più difficile.
Mi hanno terrorizzato.
Neanche un mese fa mi hanno detto: "guarda che se lo lasci giocare mentre tu pulisci, lui non capirà mai che lo stai facendo per tutti e due e quando glielo farai notare ti dirà che sei troppo fissata oppure che potresti lasciare tutto così...tanto che ti frega" e io "ma no D. non è così lui mi aiuta sempre, se vede che inizio a pulire lascia tutto e mi aiuta..."
Porca vacca è veramente successo!!!!
Addiruttura una persona che c'entra molto poco con la mia vita, che non sa quasi niente di me, che non mi conosce se non per buongiorno buonasera mi ha detto: "eh il brutto della convivenza è l'abitudine e il fatto che l'altro ti dia sempre per scontata e che inizi a risponderti male anche se non fai niente"..
E io ovviamente:"no, per noi è diverso, è uno scoprirci tutti i giorni, nei pregi e nei difetti e l'abitudine la viviamo come un rito non come una costrizione"
Mezz'ora dopo torno casa e scatta il megalitigio.
A lui avranno detto le stesse cose "diventerà come la madre", "sarà isterica per niente", "ti rimprovererà come un bambino appena ti muovi", "ti seguirà con la scopa e la tutone felpata mentre mangi i biscotti"
Ed è successo anche questo!!!
E' la cosa più bella e più difficile che mi sia capitata.
E' un impegno quotidiano, costante, è un mordersi la lingua e un chiudere gli occhi quando qualcosa non va, ma anche un caldo abbraccio sul divano la sera, la colazione insieme tutte le mattine, le chiacchierate vicini vicini, una marea di baci e coccole prima impensabili...
I nostri due mondi, Marte e Venere, si stanno intersecando e il risultato a volte è spettacolare a volte un po' meno.
Sono un passo avanti e l'ho scritto per non dimenticarlo.
E' il mio tatuaggio sul web, da rileggere quando sarò depressa perchè mi sento poco considerata, quando mi verranno i nervi perchè 3 secondi dopo che ho pulito è già di nuovo sporco, quando mi sento sola perchè lui lavora tantissimo (lo fa per noi, ma dopo tanti anni di completo caos, con gente che ride, fischia, sente la tv, parla al telefono, il completo silenzio mi spaventa un po' - e pensare che l'ho desiderato così tanto!!!)
Ho sempre il mio mantra che mi sostiene:
no one said it would be easy
did anyone tell you the road would be straight and long
relax your mind and give it all to me
'cos you know and i know our love is strong enough
ma un bel blog da rileggere quando le cose vanno male fa sempre bene!!!