Irlanda.
Un posto di fate, gnomi ed elfi.
Un verde smeraldo, tanti sorrisi, pioggia e sole che si rincorrono.
Questo ci aspetta.
Ma oggi, che è il mio primo giorno di ferie, mi rendo conto che è molto più di un viaggio quello che stiamo per fare.
E' l'essenza sublime del mio motivo di vita.
Conoscere.
"Fatti non fummo per viver come bruti ma per conseguir virtute e canoscenza."
Voglio conoscere o meglio approfondire la conoscenza di:
me stessa - i lati oscuri del mio carattere, il mio pensiero sempre così razionale, oppure assolutamente sognatore con nessuna via di mezzo; le mie sensazioni immotivate, la gestione delle mie emozioni, così forti da lasciarmi scossa ogni volta.
Il mio spirito di adattamento: devo studiare il modo per adattarmi a qualsiasi situazione, nella vita quotidiana - lavoro, casa, arti marziali - non sollecito affatto la mia adattabilità.
Ne voglio conoscere invece il limite. E quindi partirò con il materiale minimo indispensabile, per sfidarmi a mettere per tre volte la stessa maglietta.Sgualcita.
D. - il mio amore, amico, compagno; è accanto a me da 6 anni e mezzo eppure mi sembra ogni volta un universo da scoprire, mi stupisce ancora, mi fa ridere, mi fa arrabbiare, mi fa sentire una principessa, poi una rompiballe, e poi ancora una regina.
I suoi cambiamenti, le sue necessità, i suoi bisogni variano in continuazione.
Non faccio in tempo a conoscerne un lato che me ne presenta un altro tutto nuovo.
noi due - stiamo affrontando delle dinamiche strepitose: rispetto, amore, dovere, piacere, responsabilità, relax, libertà, lavoro. Stiamo definendo il significato di tutte queste parole, piano piano giorno per giorno, imparando a lasciare e a prendere, ad aggiungere e togliere una infinità di variabili dalle nostre vite la cui mistura porta al concetto vero e proprio.
Il tempo, i soldi, le coccole, anche solo il cibo che mangiamo ha una sapore ed un valore diverso. Più intenso più profondo. Lui pensa che la serenità sia frutto di un estemporaneo momento di pausa tra le varie seccature quotidiane. Crede, ingenuamente, che la felicità del dolce far niente dipenda dall'assenza di cose da fare. Non è così. E' solo che stiamo imparando a posticipare, a rimandare, a valutare le situazioni nella loro relatività. E ci veniamo straordinariamente incontro. Nessun compromesso, ed è tutto così naturale.
amici - due amici che conosco da tempo, ma sempre un po' così, da una cena e via...un viaggio insieme significa condividere il tuo essere con il loro.
E visto che mi sono sempre piaciute le loro teste, perchè non approfittare del viaggio per capire come la pensano su tutto il resto?Avremo punti in accordo e punti no. Vorremmo fare cose diverse, potebbero sorgere delle complicazioni come sempre ne nascono quando si ragiona in 4. Ma hanno una dolcezza intrinseca e un rispetto tale delle idee degli altri che non devo far altro che essere quella che sono. E questo significa essere a proprio agio. Che non è poco!!!
Irlanda - il mio famoso globulo rosso irlandese sta ribollendo all'idea di trovare lì la risposta alle mie domande. Ma io razionalmente non la cercherò. Se mi "capiterà" la farò mia, se no godrò esclusivamente della sua terra, dei suoi tramonti, della sua pioggia pure.Non mi aspetto niente da quest'isola, ma voglio conoscerla a fondo e soprattutto al di fuori dei terreni battuti dai turisti. Me la voglio godere come un irlandese. Come quando giro per Roma facendo la turista e tutto diventa meraviglioso anche i sanpietrini che ogni giorno maledico quando ci passo sopra con il motorino, se li vedi da turista pensi che Giulio Cesare li ha calpestati e riassumono tutta la loro aria dignitosa e piena di rispetto.
Ho quasi 20 giorni per fare tutto questo. La mia vacanza 2008. Spero sia un buon inizio del mio percorso di conoscenza, per la prima volta forse affrontato senza libri, senza internet, senza aiuti. Solo sensazioni, un diario e una penna.
Un posto di fate, gnomi ed elfi.
Un verde smeraldo, tanti sorrisi, pioggia e sole che si rincorrono.
Questo ci aspetta.
Ma oggi, che è il mio primo giorno di ferie, mi rendo conto che è molto più di un viaggio quello che stiamo per fare.
E' l'essenza sublime del mio motivo di vita.
Conoscere.
"Fatti non fummo per viver come bruti ma per conseguir virtute e canoscenza."
Voglio conoscere o meglio approfondire la conoscenza di:
me stessa - i lati oscuri del mio carattere, il mio pensiero sempre così razionale, oppure assolutamente sognatore con nessuna via di mezzo; le mie sensazioni immotivate, la gestione delle mie emozioni, così forti da lasciarmi scossa ogni volta.
Il mio spirito di adattamento: devo studiare il modo per adattarmi a qualsiasi situazione, nella vita quotidiana - lavoro, casa, arti marziali - non sollecito affatto la mia adattabilità.
Ne voglio conoscere invece il limite. E quindi partirò con il materiale minimo indispensabile, per sfidarmi a mettere per tre volte la stessa maglietta.Sgualcita.
D. - il mio amore, amico, compagno; è accanto a me da 6 anni e mezzo eppure mi sembra ogni volta un universo da scoprire, mi stupisce ancora, mi fa ridere, mi fa arrabbiare, mi fa sentire una principessa, poi una rompiballe, e poi ancora una regina.
I suoi cambiamenti, le sue necessità, i suoi bisogni variano in continuazione.
Non faccio in tempo a conoscerne un lato che me ne presenta un altro tutto nuovo.
noi due - stiamo affrontando delle dinamiche strepitose: rispetto, amore, dovere, piacere, responsabilità, relax, libertà, lavoro. Stiamo definendo il significato di tutte queste parole, piano piano giorno per giorno, imparando a lasciare e a prendere, ad aggiungere e togliere una infinità di variabili dalle nostre vite la cui mistura porta al concetto vero e proprio.
Il tempo, i soldi, le coccole, anche solo il cibo che mangiamo ha una sapore ed un valore diverso. Più intenso più profondo. Lui pensa che la serenità sia frutto di un estemporaneo momento di pausa tra le varie seccature quotidiane. Crede, ingenuamente, che la felicità del dolce far niente dipenda dall'assenza di cose da fare. Non è così. E' solo che stiamo imparando a posticipare, a rimandare, a valutare le situazioni nella loro relatività. E ci veniamo straordinariamente incontro. Nessun compromesso, ed è tutto così naturale.
amici - due amici che conosco da tempo, ma sempre un po' così, da una cena e via...un viaggio insieme significa condividere il tuo essere con il loro.
E visto che mi sono sempre piaciute le loro teste, perchè non approfittare del viaggio per capire come la pensano su tutto il resto?Avremo punti in accordo e punti no. Vorremmo fare cose diverse, potebbero sorgere delle complicazioni come sempre ne nascono quando si ragiona in 4. Ma hanno una dolcezza intrinseca e un rispetto tale delle idee degli altri che non devo far altro che essere quella che sono. E questo significa essere a proprio agio. Che non è poco!!!
Irlanda - il mio famoso globulo rosso irlandese sta ribollendo all'idea di trovare lì la risposta alle mie domande. Ma io razionalmente non la cercherò. Se mi "capiterà" la farò mia, se no godrò esclusivamente della sua terra, dei suoi tramonti, della sua pioggia pure.Non mi aspetto niente da quest'isola, ma voglio conoscerla a fondo e soprattutto al di fuori dei terreni battuti dai turisti. Me la voglio godere come un irlandese. Come quando giro per Roma facendo la turista e tutto diventa meraviglioso anche i sanpietrini che ogni giorno maledico quando ci passo sopra con il motorino, se li vedi da turista pensi che Giulio Cesare li ha calpestati e riassumono tutta la loro aria dignitosa e piena di rispetto.
Ho quasi 20 giorni per fare tutto questo. La mia vacanza 2008. Spero sia un buon inizio del mio percorso di conoscenza, per la prima volta forse affrontato senza libri, senza internet, senza aiuti. Solo sensazioni, un diario e una penna.



